La stagione degli attaccanti
La stagione 2025-26 di Serie A si preannuncia ricca di gol. Dopo un'estate di mercato movimentata, diversi attaccanti hanno cambiato maglia e le quotazioni iniziali riflettono spesso incertezze che possono essere sfruttate all'asta.
In questa analisi valutiamo gli attaccanti in base a tre fattori: rendimento storico (fantamedia ultimi 2 anni), contesto tattico (sistema di gioco della squadra) e rapporto quotazione/valore atteso.
Fascia alta: 80-120 crediti
Nella fascia alta troviamo i giocatori con garanzie storiche di rendimento. Sono gli attaccanti che negli ultimi 2 anni hanno mantenuto fantamedia superiore a 7.0 con almeno 30 presenze. Il premium richiesto è giustificato dalla costanza.
Per questa fascia, il consiglio è di non scendere sotto 1 acquisto: avere almeno un attaccante top in rosa è spesso la discriminante tra vincere e perdere il campionato.
Fascia media: 25-60 crediti
La fascia media è dove si fanno le migliori operazioni. Qui troviamo giocatori con potenziale elevato ma con qualche incertezza: nuovi arrivati, giocatori reduci da infortuni, o attaccanti di squadre in ascesa.
Il rischio è maggiore, ma anche il rendimento potenziale. Un attaccante comprato a 35 crediti che fa 15 gol vale come uno preso a 80 con 18 gol — ma ne spendi meno di metà.
Low cost: sotto i 20 crediti
Nella fascia bassa si cercano le sorprese. Ogni stagione 3-4 attaccanti esplodono partendo da quotazioni basse (sotto 15 crediti) e chiudono con fantamedia 6.8+. Investire 2-3 slot low cost su profili promettenti può portare ritorni enormi.
I parametri da cercare: giovani che hanno avuto poco spazio l'anno scorso ma in una squadra con cambio allenatore, oppure attaccanti di neopromossa che in B avevano fatto numeri importanti.